Regalo con l'IBAN: le alternative per non dare le coordinate a tutti
Aggiornata il 29 ottobre 2026 · 5 minuti di lettura
«Mandatemi pure i soldi, vi giro l'IBAN»: è il modo più diffuso di fare una colletta o di chiedere un regalo in denaro. Funziona, ma chi organizza finisce a controllare l'estratto conto, a chiedere screenshot e a indovinare chi c'è dietro un bonifico con la causale «regalo». Vediamo pregi, limiti e alternative.
I limiti dell'IBAN nel gruppo
Dare l'IBAN è gratuito e tutti sanno fare un bonifico. Però:
- Non sai chi ha pagato finché non controlli il conto, e le causali spesso non dicono niente.
- Il bonifico non porta con sé un biglietto o un messaggio per il festeggiato.
- Le coordinate finiscono in chat con persone che magari conosci appena, insieme al tuo nome completo.
- Il bonifico ordinario può richiedere un giorno lavorativo o più, e chi usa app diverse fa fatica.
- I soldi del regalo si mescolano con le tue spese, e a fine raccolta devi rifare i conti.
Dare l'IBAN è pericoloso?
Con il solo IBAN nessuno può prelevare soldi dal tuo conto. Insieme al nome e ad altri dati personali, però, può essere usato in tentativi di truffa o di addebiti non autorizzati, che poi vanno contestati alla banca. Non è un motivo per andare nel panico, ma è un buon motivo per non lasciarlo in gruppi molto ampi o pubblici.
Le alternative
- Contanti in una busta: semplice, ma scomodo con chi è lontano e si perde facilmente il conto.
- App di pagamento tra persone: veloci, ma ognuno deve avere la stessa app e i messaggi restano sparsi.
- Un link di raccolta: chi lo apre vede a cosa serve, paga con carta e lascia un messaggio; chi organizza vede tutti i partecipanti in un posto solo.
Come funziona con regaloperte
Su regaloperte crei la lista e mandi un link al posto dell'IBAN. Chi partecipa sceglie la quota, paga con carta e scrive un biglietto. I soldi arrivano direttamente sul tuo conto tramite Stripe, il servizio di pagamento, e chi partecipa non vede mai le tue coordinate bancarie. Noi non tratteniamo nessuna commissione sul regalo: resta solo la commissione di Stripe sul pagamento.
Crei la lista, la mandi su WhatsApp, ognuno partecipa con la sua quota e un biglietto. Le quote arrivano sul tuo conto: noi non tratteniamo commissioni sul regalo, resta solo la commissione di Stripe sul pagamento.
Crea la tua listaDomande frequenti
Posso chiedere soldi per un regalo senza dare l'IBAN?
Sì: con un link di raccolta chi partecipa paga con carta e i soldi arrivano sul tuo conto, senza che nessuno veda le tue coordinate bancarie.
Con l'IBAN possono rubarmi soldi?
Con il solo IBAN non si possono prelevare soldi. Insieme ad altri dati personali può però essere usato per tentativi di truffa: meglio non diffonderlo in gruppi ampi.
Come capisco chi mi ha mandato soldi per il regalo?
Con i bonifici bisogna controllare causali e nomi sull'estratto conto. Con una raccolta online ogni partecipante compare con il suo nome e il suo messaggio.